Speciale Max Verstappen: carriera, storia, vita privata

verstappen f1 afp

Max Verstappen è stato il primo pilota olandese di sempre a laurearsi campione del mondo di Formula 1, interrompendo nel 2021 il dominio di Lewis Hamilton, che aveva vinto la competizione iridata per 4 volte di fila tra il 2017 e il 2020.

Figlio d’arte sia da parte di padre che di madre, Max è stato anche il più giovane pilota in assoluto a vincere un Gran Premio di F1, trionfando nel GP di Spagna del 2016 a soli 18 anni e 7 mesi. Ripercorriamo la carriera di Max Verstappen dagli inizi ai giorni nostri, raccontando la sua vita dentro e fuori le piste.

Max Verstappen: la famiglia, gli inizi

Max Verstappen nasce ad Hasselt, in Belgio, a pochi chilometri dal confine olandese, da Jos Verstappen – ex pilota di F1 tra il 1994 e il 2003 – e Sophie Kumpen – ex pilota di kart. Max possiede la doppia nazionalità olandese (come il padre) e belga (come la madre) ed è cresciuto nella città fiamminga di Bree. Le sue prime esperienze automobilistiche risalgono al 2005 quando, a 8 anni, esordisce nel circus delle kart, dimostrando fin da subito un talento precoce e conquistando nei primi anni di carriera importanti vittorie nell’ambito del circuito WSK, campionato di karting internazionale nato in quegli anni.

2015: l’esordio ufficiale in Formula 1

Ai nastri di partenza del campionato del mondo di F1 2015, Max Verstappen viene selezionato come guida ufficiale della Toro Rosso, formando insieme allo spagnolo Carlos Sainz (oggi al volante della Ferrari) una coppia talentuosa e promettente. Il 15 marzo 2015, durante il GP di Australia, l’olandese diventa il più giovane pilota di sempre ad esordire in una gara ufficiale della Formula 1, diventando due settimane dopo il più precoce pilota in grado di ottenere dei punti (arrivando settimo). Conclude la stagione d’esordio al dodicesimo posto con 49 punti e ottiene il premio di miglior rookie dell’anno.

L’esordio in monoposto

L’esordio a bordo di una monoposto è del 2014 quando, non ancora diciassettenne, approda nelle Florida Winter Series, categoria creata appositamente dalla Ferrari Driver Academy per la formazione dei giovani piloti. Conclude al terzo posto sia le FWS che il Campionato Europeo FIA di Formula 3, cui prende parte nello stesso anno (vincendo 10 gare sulle 33 totali). Nello stesso anno, le ottime prestazioni gli valgono la chiamata in Formula 1: dapprima viene scelto dalla Red Bull Junior Team, quindi dirottato verso la Toro Rosso, scuderia satellite della squadra austriaca. Nel 2014, a 17 anni appena compiuti, prende parte a tre sessioni di prove libere nei circuiti di Suzuka, Austin e Interlagos.

2016: il passaggio a Red Bull Racing

Per la stagione 2016, la Toro Rosso conferma entrambi i piloti dell’annata precedente, ma dopo i primi 4 GP, Verstappen viene promosso nella scuderia principale, la Red Bull Racing, prendendo il posto di Daniil Kvjat che, a sua volta, viene ‘retrocesso’ in Toro Rosso.

I primi successi in Formula 1

Al suo esordio con la Red Bull, durante il GP di Spagna, Max Verstappen lascia subito il segno: ottiene il quarto crono in qualifica e, al termine di una gara rocambolesca, taglia il traguardo davanti a tutti, conquistando la sua prima vittoria in carriera in F1 davanti ai due ferraristi Kimi Räikkönen e Sebastian Vettel e diventando così il più giovane pilota di sempre a vincere un Gran Premio. Termina la sua prima (parziale) stagione con il team austriaco al quinto posto con 204 punti, conquistando altri sei podi (4 secondi e 2 terzi posti).

2017 – 2021: il dominio di Hamilton

Le annate tra il 2017 e il 2021 consegnano il pilota britannico Lewis Hamilton alla leggenda: sono anni di dominio assoluto Mercedes, stagioni in cui il divario tra la scuderia tedesca e tutte le altre appare incolmabile.

Modellino F1 BBurago 1/43 Red Bull RB13 Max Verstappen 2017 N.33

Max Verstappen ottiene solo un sesto posto in classifica generale alla sua prima stagione completa in Red Bull, concludendo anche alle spalle del proprio compagno di box Daniel Ricciardo, ma riuscendo a vincere due Gran Premi (in Malesia e in Messico).

Nel 2018 Max migliora il proprio posizionamento, piazzandosi al quarto posto nella classifica generale e soverchiando le gerarchie interne: Ricciardo, infatti, conclude al sesto posto, a 79 punti dall’olandese (249 punti Max, 170 Daniel). Verstappen ottiene altri due successi, nei GP d’Austria e, per la seconda volta, in Messico.

Nel 2019, Max Verstappen migliora il suo score in termini di vittorie (3, in Austria, Germania e Brasile) e di piazzamento finale, posizionandosi al terzo posto dietro le inarrivabili Mercedes di Hamilton e Bottas, ma realizzando quasi 200 punti in più del suo nuovo compagno di box, il francese Pierre Gasly. Ormai è chiaro che il pilota olandese è pronto a concorrere per il titolo iridato, ma ha bisogno di una vettura all’altezza.

Un altro terzo posto in classifica generale giunge nel 2020, ma stavolta i punti di distacco dalla seconda guida Mercedes, che è sempre il finlandese Bottas, è di soli 9 punti, mentre Lewis Hamilton domina il campionato e conclude con 11 GP vinti su 17, nell’annata funestata dal Covid-19 e da un calendario molto più breve.

2021: Verstappen diventa campione del mondo

Il 2021 è l’anno della consacrazione definitiva di Max Verstappen, che vince il suo primo campionato del mondo di Formula 1 al termine di un testa a testa con Lewis Hamilton degno delle migliori epopee sportive. L’andazzo del campionato è chiaro fin dall’inizio: l’inglese vince in Bahrain davanti all’olandese, le posizioni si invertono a Imola, Hamilton vince nuovamente davanti a Verstappen nei Gran Premi di Portogallo e Spagna. Tra la settima e la nona tappa del circus, sembra che Max possa dare una mazzata al campionato, vincendo tre GP di fila, ma Hamilton si rifà sotto nelle gare successive, segnate dal ritiro dell’olandese nel GP di Gran Bretagna, vinto dall’inglese davanti al pubblico di casa. Il finale di stagione è straordinario: i due piloti si dividono tutti i successi e i secondi posti disponibili (3 vittorie e 3 secondi posti a testa). Questo basta a Max Verstappen per mantenere il distacco di 8 punti maturato fino a quel momento e diventare il primo campione del mondo olandese della storia della Formula 1.

Biografia Max Verstappen: carriera, storia, vita privata

 

Verstappen e la Red Bull oggi: contratto e stipendio

Con uno stipendio annuo superiore ai 40 milioni di euro, Max Verstappen è il secondo pilota più pagato del circus della F1, alle spalle del solo Lewis Hamilton. L’ingaggio faraonico che percepisce attualmente è figlio della rinegoziazione del suo precedente contratto con la casa austriaca, la cui scadenza era prevista per il 2023: il rinnovo gli è valso 4 anni di contratto e un sostanzioso aumento.

Verstappen fuori dalle corse

Il successo di Verstappen non ha nulla di casuale in quanto l’olandese è cresciuto in una famiglia di esperti piloti: già detto del padre e della madre, infatti, va riportato che quest’ultima, Sophie Kumpen, è nipote di Paul Kumpen e cugina di Anthony Kumpen, entrambi ex piloti professionisti. Personalità schiva, poco incline ai social, ma vorace in pista, Verstappen fa della calma la sua dote caratteriale più peculiare e decisiva per i suoi successi. Dopo essersi costruito una fama di seduttore, sembra abbia ora messo la testa a posto, da quando ha avviato una relazione con Kelly Piquet, figlia della leggenda delle corse Nelson Piquet.

 

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